Gli anni '90

Il lento declino dell’interesse da parte di sponsor e mass media nei confronti degli sport minori si fa avvertire anche nel piccolo mondo del baseball italiano. L’esponenziale crescita di entusiasmo nei confronti del Parma calcio (che nel frattempo ha raggiunto la serie A) crea enormi problemi a discipline storiche quali baseball, pallavolo e rugby che vivono anni particolarmente duri e difficili. Nel 1991 la squadra di baseball partecipa al campionato priva di sponsor principale con il nome di Parma Angels. Ancora una volta la tradizione ed il talento del vivaio ducale compiono il miracolo e la squadra compie un autentico capolavoro eliminando nella semifinale dei playoff il favoritissimo Rimini. La serie di finale contro l’emergente Verona si rivela poco più di una formalità e Parma conquista il sesto scudetto in uno stadio Europeo gremito come ai bei tempi. Gianfranco Donzelli assume il controllo diretto della società e trova un nuovo sponsor nella Cassa di Risparmio di Parma. La squadra ritrova l’antica “grandeur” e riprende a dominare i palcoscenici nazionali ed europei. La bacheca societaria si arricchisce di nuovi trofei. Nel 1992 Parma conquista la Coppa dei Campioni, nel 1993 la Coppa Italia e la Supercoppa Ceb, nel 1994 arrivano scudetto e Coppa Italia, nel 1995 scudetto e Coppa dei Campioni. Nel 1996 si avvertono però i primi scricchiolii: la conquista della Coppa Italia non basta a celare le gravi difficoltà nelle quali la società inizia a muoversi. Donzelli decide di cedere la squadra, ed il baseball di Parma rischia seriamente di sparire con il suo patrimonio di tradizione e successi. Nonostante l'iscrizione pagata, e la disponibilità a cedere la società gratuitamente, non si trovano acquirenti. Quando anche le ultime speranze dei tifosi sembrano crollare arriva il salvagente gettato dal Centro Universitario Sportivo che affida la Presidenza a Rossano Rinaldi. Alcuni giocatori decidono di andarsene, altri accettano una sostanziosa decurtazione dell’ingaggio ed il campionato 1997 inizia con una squadra costruita soltanto nelle ultime giornate di mercato. L’allenatore è Claudio Corradi, uno dei migliori giocatori del baseball parmigiano, che riesce a motivare i propri giocatori fino alla conquista dei playoff: la squadra non si ferma più e riesce a conquistare il nono scudetto al termine di un’epica serie di finale contro il Nettuno. Ancora una volta il baseball di Parma trova la forza per confermarsi ai vertici e la conquista della Coppa dei Campioni nel 1998 e nel 1999 sembra il preludio ad un nuovo rinascimento. In campo nazionale inizia però il dualismo tra Rimini e Nettuno e la stella di Parma comincia ad offuscarsi.