GERALI: "ABBIAMO L'ENTUSIASMO GIUSTO PER FAR BENE"

Il confermatissimo manager Gilberto Gerali si appresta a vivere la terza stagione della sua terza esperienza alla guida della squadra maggiore della sua città con rinnovato entusiasmo.

L’amarezza per il finale dello scorso campionato e la prematura eliminazione dalla Coppa Italia sono ormai dimenticate e la squadra si sta preparando all’Italian Baseball League 2017 “con la voglia e l’attitudine giusta. L’inizio di una nuova stagione porta sempre il giusto entusiasmo, che noi dovremo essere bravi a mantenere per tutto il campionato – spiega Gibo - Ai ragazzi ho detto all’inizio della preparazione che il modo in cui è finita la scorsa stagione deve servire da stimolo per quest’anno. Non dobbiamo pensare a cosa potrà succedere dal 2018, ma concentrarci sul 2017 perché se lo scorso anno abbiamo fatto anche cose molto positive, quest’anno abbiamo la possibilità di essere protagonisti e dobbiamo crederci fin da subito.”

Il tecnico che dal 25 febbraio farà parte anche dello staff che guiderà la nazionale azzurra verso il World Baseball Classic, ha le idee chiare su cosa aspettarsi dalla sua squadra al suo ritorno, quando il campionato sarà alle porte: “Il processo di crescita iniziato nelle stagioni precedenti deve proseguire e i nostri giovani dovranno fare un salto di qualità, grazie anche al ritorno di giocatori esperti che li sapranno aiutare da questo punto di vista. Mi aspetto dai giovani un miglioramento che possa portare dei risultati. Ovviamente in questa stagione l’obiettivo dei play-off dovrà essere più pressante.”

Gerali passa poi ad analizzare la campagna acquisti che gli ha riportato tre vecchie conoscenze: “Stefano Desimoni e Yomel Rivera arrivano da una squadra vincente e porteranno in dote qualità ed esperienza. Anche Scalera è un veterano, che vorrà invece riscattarsi dopo due stagioni difficili.”

Insieme ai tre stranieri confermati, la novità sul monte di lancio, come noto, si chiama Eduardo Sanchez: “Dovrà essere quel lanciatore che ci tiene in partita per sei-sette riprese e poi lasciare il compito di chiudere a Gonzalez. Viene da un infortunio e conto sulla sua voglia di riscatto.”

Il campionato che inizierà nel week-end pasquale sarà strutturato su una  formula inedita, che prevede una prima fase con due gironi da quattro squadre di sola andata e poi una seconda parte a girone unico, andata e ritorno, con le squadre che si portano in dote i risultati ottenuti nella prima parte. “Si tratta di una mediazione tra la richiesta di giocare più partite e la necessità di ridurre i costi che ha portato alla riduzione da tre a due partite – spiega il manager del Parma Clima- Ovviamente ci sono dei pro e dei contro. A noi sta bene perché prolunga la stagione e aumenta il numero di partite. Sicuramente giocare un incontro in meno a settimana non sarà positivo, ma c’era la necessità di tutelare il budget delle squadre e permettere a tutte di poter partecipare al campionato.”

Infine alcune considerazioni sull’importante lavoro svolto in questi mesi dalla società “per rendere la struttura sempre più professionale. A partire dallo staff tecnico, che con il ritorno di Medina trova un tassello importante, mentre per quanto riguarda l’equipe sanitaria, devo dire che Luca Bertoli ha messo in piedi una struttura all’avanguardia con professionisti in ogni ambito e con la collaborazione del medico Andrea Pellegrini e la presenza in pianta stabile del nuovo fisioterapista Nicolò Fagandini, che sostituirà dopo tanti anni l’icona Sergio Colla, che salutiamo con affetto.”

Operazioni rese possibili soprattutto dall’accordo con un nuovo main sponsor importante come Parma Clima: “Questo ci permette di poter lavorare e programmare il futuro con maggior serenità rispetto al passato. Credo ci siano tutti i presupposti per fare bene.”