MAESTRI:VOGLIO ANDARE AI PLAY-OFF

Anche in periodo di World Baseball Classic, con il manager, due coach e due giocatori impegnati oltre-oceano (Desimoni è però rientrato domenica notte), il Parma Clima prosegue a ritmo continuo gli allenamenti in vista delle prime amichevoli in programma da metà marzo in poi. Sedute di atletica si alternano con sessioni di battuta al coperto, mentre i lanciatori e i ricevitori lavorano a parte agli ordini del pitching-coach Stefano Bolzoni. Sabato scorso abbiamo avvicinato Lorenzo Maestri, uno dei due ricevitori, che nonostante la sua giovane età (ha solo 22 anni) è ormai un veterano del gruppo, avendo ormai già quattro campionati di IBL alle spalle.

Già dalle sue prime parole traspare grande sicurezza sulle possibilità del gruppo e  fiducia sulla condizione fisica dopo diversi mesi di allenamento:

“Abbiamo lavorato bene tutto l’inverno, concentrandoci sulle nostre difficoltà dello scorso anno. Ottimo staff tecnico e due tre ingaggi , vecchie conoscenze, che ci supportano in modo importante. Siamo un bellissimo gruppo, nessuna previsione: giochiamo una partita alla volta e poi tireremo le somme.”

Nelle scorse settimane i tecnici hanno notato la squadra più in forma rispetto alle previsioni e hanno deciso di aggiungere qualche difficoltà in più nel percorso di preparazione: “Personalmente mi sento molto bene fisicamente, nonostante io venga da un’operazione al menisco e sono ad un livello superiore rispetto al 2015, quando avevo avuto lo stesso problema. Questo è merito soprattutto della preparazione atletica curata da Ricardo Arreta, un professionista serio che ci mancava.”

Quest’anno probabilmente Lorenzo riceverà le partite con i lanciatori stranieri: “Con Alessandro Deotto ci siamo parlati e abbiamo convenuto che avendo due partite sia giusto che un ricevitore si abitui a ricevere i lanciatori con i quali si trova meglio. Proprio per dare un supporto maggiore alla squadra”

Allenandosi a stretto contatto con il monte, Maestri è nelle condizioni di poter esprimere il suo punto di vista sullo stato di forma dei lanciatori italiani: “Anche loro sono avanti nella preparazione, facciamo un passo avanti ogni bull-pen, sia a livello tecnico che mentale. Mi piace molto la loro attitudine.  Yomel poi credo sia il tassello che ci mancava per chiudere la partita del lanciatiore italiano e ci permette di avere una rotazione completa. Potrebbe fare il closer o il set-up, ma comunque abbiamo quattro lanciatori intercambiabili, quindi siamo tranquilli.”

Cosa devono fare i ragazzi più giovani per permettere alla squadra di fare il salto di qualità? “Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi e tra di noi. Il giovane deve avere fiducia in se stesso e avere la voglia di prendersi delle responsabilità anche nei momenti difficili. Se ognuno si prende le sue responsabilità nel momento giusto credo che questa squadra possa fare grandi cose. A questo proposito tra l’altro l’esperienza di Desimoni e Zileri ci possono aiutare molto.”

L’obiettivo stagionale, come già aveva dichiarato il manager Gerali è presto detto: “Dobbiamo puntare ai play-off. Io non ho intenzione di perdere ancora, abbiamo le capacità e lo abbiamo dimostrato anche lo scorso anno nel girone di ritorno. Non pensiamo al prossimo anno, io ho sempre pensato anno per anno, che squadra avremo l’anno prossimo non ci interessa. Questo è l’anno importante per dimostrare alla società che siamo cresciuti e il progetto è valido.”

E a proposito di società, “Lollo” chiude con ringraziamenti e complimenti sinceri: “Stanno lavorando davvero ottimamente. Dal punto di vista della gestione della squadra mi sento di condividere al 100% le decisioni prese e la filosofia che le ha guidate. Un sentito grazie al presidente e a tutto lo staff societario perché ci stanno dando un supporto e un sostegno che meritavamo e prima non c’era.”

QUI potete ascoltare l'intervista audio integrale

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