MICHELE POMPONI: ARGENTO EUROPEO A TESTA ALTA

La nazionale Juniores non è riuscita a conquistare il terzo titolo europeo consecutivo, perdendo la finalissima di domenica a Gijon contro l’Olanda per 7-4.

Nonostante il risultato finale è stato però un torneo positivo, in particolare per gli otto giovani giocatori delle squadre parmigiane. Tra loro il più atteso era il lanciatore del Parma Michele Pomponi, che in Spagna vestiva i gradi di capitano della squadra. Michele, dopo essere risultato lanciatore vincente nel secondo incontro del girone eliminatorio contro la Francia, è stato schierato come partente nella finalissima. Ha tenuto ottimamente la squadra in partita, sull’1-1, fino al quinto, poi al sesto ha accusato un calo ed è stato sostituito con l’Olanda avanti 4-1.

Il giorno dopo la finale, il giornalista Michele Gallerani, inviato per l’ufficio comunicazione della Fibs, lo ha intervistato.

Pomponi, inizialmente ha sorriso, ricordando la vittoria dello scorso anno:

“Quando si vince il giorno dopo ci si sveglia da Campioni d’Europa e non c’è sensazione più bella”, ma è convinto che anche dalla sconfitta di domenica ci si possa ricavare qualcosa di positivo.

“Questa è una giornata che serve a tutti noi – ha spiegato- non sarà l’ultima volta che perderemo qualcosa di importante. E’ molto costruttivo. Non abbiamo sfruttato occasioni importanti e in partite come queste si paga.”

Dopo il termine della finale si è prodigato per confortare diversi suoi compagni in lacrime per la sconfitta:“Le lacrime significano quanto ci tenevamo. Ho cercato di confortare tutti. Se si arriva secondi dietro l’Olanda devono comunque essere orgogliosi” ha concluso.

In finale sono stati protagonisti anche altri “parmigiani”: E’ durata poco purtroppo la partita dell’esterno del Collecchio Riccardo Flisi, espulso al quinto per aver caricato il ricevitore avversario nel tentativo di segnare sulla volata di sacrificio di Astorri. Quest’ultimo, schierato ricevitore è stato tra gli ultimi ad arrendersi, con un singolo all’ottavo che gli ha permesso poi di costruire il secondo punto azzurro e con un importante 2 su 4 nel box.  Con lui ci ha creduto fino all’ultimo Galbulli, entrato in campo proprio al posto di Flisi e autore di un doppio al nono. Titolare in prima e poi spostato esterno destro anche Leonardo Seminati, prospetto dello Junior, mentre il lanciatore Marco Corsino dell’Oltretorrente ha lanciato gli ultimi due out della partita dopo la buona prestazione da partente nel vittorioso esordio contro la Svezia. Non è stato infine impiegato l’altro rappresentante dello Junior Parma e della Franchigia, Stefano Censi, protagonista da “closer” della vittoria sulla Francia

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